Chi è George Floyd? Mistero attorno alla sua morte.

Chi è George Floyd? Mistero attorno alla sua morte.

Negli Stati Uniti c’è indignazione ed è scoppiata una rivolta dopo la morte di George Floyd, l’afroamericano ucciso da un agente di polizia durante un fermo a Minneapolis il 25 maggio che ha sconvolto il mondo intero. Dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, dal Belgio alla Francia sono infatti prese di mira anche le statue di chi, ha combattuto contro l’abolizione la schiavitù. In Italia l’ex presidente della Camera Laura Boldrini, si esibisce in un mirabile esercizio di affondo in ginocchio. Nessun pugno alzato per Desirée Mariottini, 16 anni, drogata, stuprata da vergine in un tugurio pieno di escrementi, siringhe e infine uccisa da spacciatori africani nel quartiere romano di San Lorenzo; non lo ha fatto nemmeno per Pamela Mastropietro 18 anni, drogata, stuprata, presa a coltellate, sezionata mentre era ancora viva e poi abbandonata fatta a pezzi in due valigie sul ciglio della strada dal nigeriano David Chauvin. Nessun pugno alzato per Ermanno Masini, Daniele Carella, Alessandro Carole’, massacrati dalle picconate frutto della furia del ganese Adam, né per Stefano Leo, sgozzato a Torino dall’egiziano Said perchè Italiano. Nessuno alla Camera è rimasto in silenzio per 8 minuti e 46 secondi per poi gridare «I can’t breathe» (non riesco a respirare)!!!!  L’agente che ha provocato la morte di Floyd, è stato licenziato, arrestato ed è ora accusato di omicidio di secondo grado e rischia ora 25 anni di carcere. Licenziati e arrestati anche i suoi 3 colleghi che erano presenti, accusati di favoreggiamento. Ma analizziamo la vicenda. “Non ci sono elementi fisici che supportano una diagnosi di asfissia traumatica o di strangolamento”: sono i risultati dell’autopsia su George Floyd, dopo che un agente “bianco” gli ha tenuto premuto un ginocchio sul collo per 9 minuti. Gli effetti combinati dell’essere bloccato dalla polizia, delle sue patologie pregresse (coronaropatia, ipertensione e di qualche potenziale sostanza intossicante nel suo corpo) hanno probabilmente contribuito alla sua morte. Queto dice il referto medico. La famiglia di Floyd contesta l’esito dell’autopsia condotta ed esclude la morte per asfissia o strangolamento, e chiede che venga condotto un secondo esame, indipendente. E’ corretto dipingere George Floyd come un martire? E’ giusto devastare una nazione per protestare contro la sua morte? L’attivista conservatrice e afroamericana Candace Owens, abituata ad essere etichettata come house nigger da anni, non si smuove minimamente dalle proprie convinzioni. Proprio la Owens, fondatrice della Blexit, movimento che si propone di «liberare gli elettori neri dalle grinfie del Partito Democratico» è infatti intervenuta contro la martirizzazione di Floyd, postando un video di 18 minuti in cui espone i propri dubbi in merito. «Non mi devo scusare per nulla. George Floyd non è il mio martire. Può essere il vostro, forse». Condanna apertamente gli agenti coinvolti nell’omicidio augurandosi che vengano adeguatamente puniti per il crimine commesso, ma dice inoltre, «Tutti fingono che quest’uomo era una specie di eroe, siamo fonte di imbarazzo per noi stessi». La comunità afroamericana è letteralmente impazzita alla vista di una donna di colore che non la pensa come loro. La verità che tutti i media conoscono e che tutti, ostinatamente, si rifiutano di portare alla luce è che Floyd era stato condannato per ben 5 volte a una pena detentiva e che inoltre nel 2007 aveva fatto irruzione nella casa di una donna incinta e l’aveva minacciata puntandole la pistola sulla pancia. Il giorno della sua morte Floyd era strafatto di fentanyl e metanfetamine. Non proprio l’attitudine da angelo afroamericano che tutti gli hanno voluto affibbiare dopo la morte.  

Roma “muore” e la Raggi pensa al Fascismo!

Roma “muore” e la Raggi pensa al Fascismo!

Fortuna che a Roma sarebbe dovuto cambiare tutto. Grande promessa dei 5 Stelle.
E’ cambiato sì in peggio, lo scenario che ci troviamo sotto i nostri occhi quotidianamente per le strade romane. Trasporti, rifiuti, alberi abbattuti, strade dissestate insomma Roma la città eterna, invece di migliorare cade a pezzi. La città è in preda a delinquenza, si aprono voragini, immigranti fuori controllo, colonie di Rom illegali, abusivismo ma la Sindaca pensa alla “defascistizzazione” di Roma, rinominando strade che fino a pochi giorni fa erano intitolate a luminari e intellettuali del ventennio. Un incubo che la perseguita tanto da fregarsene della Nostra capitale che è allo “Sfascio” totale. Una città invidiata in tutto il Mondo ma nel pieno di disagi e scandali.
Forse la Sindaca Virginia Raggi ha un unico desiderio nascosto, cioè quello di convertirsi al l’ebraismo, visto che la via Edoardo Fermi e Largo Nella Mortara sono state intitolate a due studiosi di origine ebraica. A Primavalle invece, la via Arturo Donaggio ha passato il testimone ad un docente universitario antifascista. Il Comune di Roma negli anni ha fatto il possibile per eliminare sul fronte della toponomastica le varie vie e largo di Martiri Fascisti, Via dei Legionari, il Ponte Littorio e piazza XXVIII Ottobre.
Fortunatamente la Nostra Capitale non è stata “esorcizzata” del tutto. Sono ancora vivi nella memoria storica segni del Ventennio. Via Giovanni Gentile, Via Gabriele d’Annunzio e Villa Borghese per ora rimangono intatti. Iscrizioni fasciste ancora visibili al Palazzo della Civiltà dell’EUR, il cosiddetto Colosseo quadrato. Alle aquile reali fasciste fino al Foro Italico, ex Foro Mussolini, modificando solo il nome ma mantenendo l’obelisco dedicato al Duce.
Il ventennio è parte della storia di Noi Italiani, che piaccia ad alcuni o meno. La Sindaca ha sicuramente altro da fare per migliorare la Nostra Roma. Si metta al lavoro!!
Ad Maiora

Lettera al Presidente Marsilio

Lettera al Presidente Marsilio

Lettera aperta al presidente Marco Marsilio della Regione Abruzzo.

Al peggio non c’è mai fine…Mentre gli italiani tutti sono costretti agli “arresti domiciliari” e obbligati dal DCPM, a giustificare i loro spostamenti e fare salti mortali per procurarsi beni di prima necessità con uno stato assente ,ma soprattutto sordo alle continue richieste di aiuto, c’è invece uno stato sempre più attento alle esigenze di persone che ci invadono, rendendosi così complice di tale scempio. Il fondo è oramai toccato con una notizia che se non fosse vera, potremmo pensare ad un’ opera kafkiana. Tale notizia ci giunge come un fulmine a ciel sereno: un paesino abruzzese di circa 80 anime, Carapelle Calvisio, dovrà ospitare cento ‘risorse” per fare la quarantena. Questo grande atto di generosità sarà gestito dalla Caritas diocesana del luogo,eh sì, sempre loro …. Una Caritas-Chiesa sempre attenta alle esigenze degli immigrati, ma non nei confronti degli italiani poiché non fonte di guadagno, oramai è risaputo… Questo esecutivo attua, con discernimento, quello che si chiama “sostituzione di popoli”. Ora le domande sorgono spontanee: L’epidemia covid19 è diventato forse il paravento per nascondere le vere intenzioni del governo (PD,M5S,IV) per gestire l’invasione? Forse le restrizioni alle quali solo gli Italiani sono sottoposti ,sono il mezzo per evitare tumulti popolari? Forse quando potremo tornare alla normalità troveremo un’Italia diversa? Le risposte non possono che essere tre “si”. Il 9 maggio è la giornata per il ricordo delle vittime del terrorismo. Trovo paradossale che questo governo onori tali vittime e nel contempo sia carnefice del proprio popolo,attuando quel terrorismo che non usa bombe e fucili,ma un ben più distruttivo terrorismo psicologico. La situazione di Carapelle Calvisio, potrebbe essere un esperimento per testare come eliminare gli abitanti di un piccolo paese senza destare sospetti. In questa maniera, procedendo gradualmente , si può attuare in altri territori italiani. Qualcuno potrebbe dire che ciò è fantascienza,ma spesso la realtà la supera . l’Italia definita paese di poeti ,santi e navigatori, non sarà più ….. Qualcuno ha deciso la nostra fine, il governo, scientemente obbedisce agli aguzzini del nostro popolo. Conte bis è quel “vecchio per antico pelo” che ci sta traghettando nell’inferno. Noi popolo italiano a differenza dei dannati Danteschi però possiamo tornare indietro, ricordate ciò che scrive: “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.
Segreteria Regionale Abruzzo – Ultima Legione

La Ministra Boldrini vuole rieducarci

La Ministra Boldrini vuole rieducarci

Se non ve ne siete accorti, siete ignoranti. Sì, esatto: gli italiani sono asini. Soprattutto quando si parla di immigrazone”. 

Questo è quanto ha affermato la Ministra Boldrini e, a metterlo nero su bianco è stata la Commissione Jo Cox , organismo voluto e presieduto alla Camera dei Deputati proprio dalla stessa Ministra, per studiare l’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio. Devo ammettere che è pagata bene per farlo, proprio da quegli Italiani a cui Lei da degli asini. La relazione spiega il concetto di “Piramide di Odio , cioè la rappresentazione di come un linguaggio ostile possa trasformarsi in odio criminale. Segue quindi un lungo elenco di opinioni negative di cui sono soliti macchiarsi, secondo Lei, i cittadini “poco illuminati”. Eh si!! Perchè la Ministra di illuminazione ne ha veramente tanta.  Ritene che “l’uomo debba provvedere alle necessità economiche della famiglia e che gli uomini siano meno adatti ad occuparsi delle faccende domestiche”; oppure che “una madre occupata non possa stabilire un buon rapporto con i figli al pari di una madre che non lavora”. Oppure…che i maschi Italiani sono maschilisti. Santa pazienza….Ma la sua ossessione sono proprio i migranti, è qui che la Ministra scatena tutto il suo odio nei confronti del suo popolo. Ormai qualunque offesa rivolta a loro, si trasforma in una difesa. Forse i membri della Commissione Jo Cox una casa nelle periferie di Milano e di Roma non l’hanno mai avuta. Altrimenti non si spiega.  Addirittura dice che “Solo con lo ius soli si sconfigge l’odio”. Cara Ministra, L’ondata migratoria che si sta avverando in Italia, non ha alcun legame né culturalmente, né legalmente, con una immigrazione regolare. I flussi migratori sono destinati a crescere nei prossimi anni, creando allo Stato Italiano gravi problemi; infatti è impossibile accogliere tutta questa gente nei centri di accoglienza, ma soprattutto comporta dei costi notevoli per mantenerla e rimpatriarla. Ciò che crea più preoccupazione è sicuramente il fatto che molti di questi immigranti sono clandestini, delinquenti e malavitosi. Poi dice ancora….bisogna “rafforzare nelle scuole l’educazione di genere” (ideologia gender)Abbiamo già abbastanza problematiche nel Nostro Belpaese; la buona scuola del suo amico Renzi è già un buco nell’acqua. I nostri ragazzi finiscono le scuole dell’obbligo senza avere appreso nulla di buono. Gli insegnanti non trasmettono l’educazione e il senso civico è vorrebbe invece inserire l’educazione Gender. “Le fondamenta di ogni stato sono l’istruzione dei suoi giovani”  questo diceva Diogene e questo dice il nostro Programma Politico. La scuola e le università italiane non forniscono ai nostri ragazzi un livello di istruzione adeguato. La spesa pubblica italiana per l’istruzione continua a essere tra le più basse dell’UE. L’Italia delinea uno Stato lontano dagli standard europei ed è inerme di fronte alla costante emorragia del settore scolastico. Sia come percentuale del Pil, sia come percentuale della spesa pubblica totale, gli investimenti italiani sono al di sotto della soglia media e a volte anche più bassi. I dati sono preoccupanti. Invece del “Gender” fossi in Lei mi preoccuperei di offrire una migliore istruzione ai nostri figli. Italiani!

Donazione Mediolanum Soccorso

Donazione Mediolanum Soccorso

Di fronte all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo in questo periodo, Ultima Legione si fa promotore di un’iniziativa per una raccolta fondi al fine di consentire l’acquisto di materiale di prevenzione da donare ai Nostri Angeli……cioè i soccorritori del 118 che sono in prima linea a combattere questo nemico invisibile correndo sempre in Nostro soccorso. Abbiamo bisogno di tutti Voi!!!! Aiutateci ad aiutare. Un piccolo contributo servirà a salvare la vita di tutti Noi.

Il materiale sarà acquistato da Ultima Legione attraverso questa donazione richiesta, sulla base della normativa “raccolta fondi”del D.L. 460/1967 avvalendoci del supporto di un volontariato spontaneo. La beneficenza sarà indirizzata a favore dell’Associazione Mediolanum-Soccorso di Milano, iniziata in data 5 Aprile 2020 e con scadenza in data 8 Maggio 2020. L’Iban sul quale potrete ancora fare la donazione è il seguente: IT-59-M-07601-10900-001044630257 intestato a Ultima Legione. Causale: Donazione per Mediolanum Soccorso.

Ricordiamo che oltre 10.000 tra sanitari, ospedalieri e medici di base sono rimasti vittime, per adempire al proprio ruolo do “Operatori della Vita” come amiamo chiamarli Noi. Per questo chiediamo a tutti la massima partecipazione. Sono rimasti ancora pochi giorni.

Per info contattare i num + 39 340 121 4031 oppure +39 328 939 0827 email: [email protected]

E l’Italia chiamò……

Alle aziende serve manodopera? Prima gli Italiani!

Alle aziende serve manodopera? Prima gli Italiani!

Articolo di Ultima Legione sul giornale Modena Today

I

Egregio Presidente Giuseppe Conte,
sono il Sig. Massimiliano Dore, sezione Provinciale di Parma del Movimento Politico ULTIMA LEGIONE. Insieme al nostro vice Presidente Elisa Procopio, vorrei presentarle brevemente il nostro Partito. Siamo nati per gestire e promuovere attività sociali, culturali e politiche attraverso un impegno di militanza civile e volontaria, al servizio dello Stato Italiano e dei suoi cittadini in territorio Nazionale. Attraverso il nostro volontariato spontaneo, oltre a fare del bene a chi ha bisogno, abbiamo anche la fortuna di conoscere altre persone che, come noi, amano aiutare il prossimo, indistintamente dall’etnia. Le scrivo questa nostra per cercare di portare alla sua attenzione, a quella del Ministro dell’economia Roberto Gualtieri e della Ministra dell’agricoltura Teresa Bellanova un fatto a nostro parere molto grave e anticostituzionale; si parla da giorni voler regolarizzare 600.000 extracomunitari per colmare la mancanza di manodopera agricola che è sempre stata impiegata con operai provenienti dall’est Europa e da altri paesi extra comunitari che a causa della tragedia che stiamo vivendo e alla conseguente chiusura delle frontiere, non si ha a disposizione tale personale per far fronte alle esigenze delle nostre aziende per le semine e le raccolte. Stiamo provando a ragionare su quale sia motivo per cui il nostro governo potrebbe voler regolarizzare 600.000 extracomunitari. Se c’è lavoro per 600.000 operai, in una situazione socioeconomica drastica come quella attuale per lo Stato Italiano e per i nostri concittadini al limite della disperazione, pensiamo sia doveroso per una volta che lo Stato mettesse in atto ciò che ha promesso e che una prima opportunità venga data agli Italiani, portando a compimento ciò per cui il reddito di cittadinanza è stato istituito, ossia aiutare economicamente i cittadini Italiani, sino a che non ci fosse stata l’opportunità di un lavoro. L’informativa in senato del Ministro dell’agricoltura Teresa Bellanova cita testuali parole: “Senza furori ideologici o ipocrisie sia lo Stato a farsi carico della vita dei 600 mila irregolari, spesso sfruttati in modo inumano, che già lavorano in Italia alla mercé di quella criminalità che chiamiamo caporalato e che per me significa mafia”. Nulla in contrario nel regolarizzare manodopera extracomunitaria, senza furori ideologici o ipocrisie ma, i nostri poveri? La Legge sul caporalato è entrata in vigore il 4 novembre 2016; si tratta della Legge 199 del 29 ottobre 2016 recante disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo con la quale noi di Ultima Legione siamo pienamente d’accordo.

Gli Italiani nell’arco della nostra, storia sono sempre stati dei conquistatori di terre e degli emigranti. Anche gli italiani venivano fortemente sfruttati come mano d’opera a basso costo ed erano considerati cafoni, arretrati dal punto di vista dei costumi e delle tradizioni, popolo di contadini. Il 18 dicembre 1880, The New York Times usciva con un editoriale titolato “Emigranti indesiderati”, nel quale l’immigrazione Italiana veniva definita “promiscua, feccia sporca, sventurata, pigra, criminale dei bassifondi”. Potrei portarle svariati esempi ma credo che anche Lei ne è sicuramente a conoscenza. Forse un pochino esagerati se pensiamo che in Europa gli emigrati Italiani trovarono lavoro nelle miniere, nella costruzione delle strade, delle ferrovie e nel settore dell’edilizia. Costituivano anche una fantastica pioggia d’oro per l’economia italiana, in quanto le valute estere alimentavano i consumi, stimolando lo sviluppo industriale, oppure, depositate nelle Casse rurali, furono da esse investite in Buoni del Tesoro che servirono allo Stato per finanziare la modernizzazione dell’Italia. Inoltre grazie ai viaggi degli emigranti, crebbero le entrate della marina mercantile, senza poi parlare dell’economia familiare, il quale il tenore di vita offriva la possibilità di concedere prestiti che servirono ad avviare piccole attività. Insomma direi, un’immigrazione totalmente diversa. Abbiamo dato tanto per essere poi nei decenni rispettati in tutto il mondo. Tornando ai nostri cari concittadini, oggi non meno fortunati di quei 600.000 extracomunitari, sarebbe doveroso fare applicare in modo corretto, quello che è realmente il patto per il lavoro, facendo rispettare le condizioni dello stesso. Seguendo passo passo alcune delle condizioni, uno straniero, originario di uno Stato non appartenente all’UE, ha diritto al reddito di cittadinanza solo quando: è in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo oppure in alternativa, se è familiare di un cittadino italiano o di un Paese UE e se in possesso del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente. Oltre a questi due requisiti, bisogna anche essere residenti in Italia da almeno 10 anni (ma questo vale anche per chi ha la cittadinanza italiana); inoltre, negli ultimi 2 anni – dal momento della richiesta – bisogna aver soggiornato in maniera continuativa nel nostro Paese. Andando a verificare, le famiglie che ogni mese ricevono il reddito di cittadinanza sono 933mila per un totale di 2 milioni e 419mila con un importo medio mensile di 496 euro con una spesa sotto i 4 miliardi annui. Sembra che secondo le stime da voi previste, ci sia stato un risparmio di 1.8 miliardi relativo al Rdc. Bene, aiuterebbero i nostri concittadini in difficoltà visto che si stimano 9 milioni di Italiani in povertà relativa e ben 5 milioni di Italiani in povertà assoluta. Il patto per il lavoro rappresenta l’ambizione più alta della misura di sostegno: collocare, o ricollocare i cittadini sul mercato del lavoro, e non solo sostenerli dal punto di vista economico. In uno stralcio del Programma Politico di Ultima Legione cita testuali parole: “Sarà come sempre la politica a far sì che le condizioni di mercato ed economiche aiutino l’agricoltura a tornare grande imponendo le nostre esigenze anche a livello internazionale, dal quale ormai tutta l’economia dipende”.
2 Noi crediamo nella Politica Italiana e abbiamo fede e speranza che la Nostra Nazione tornerà ad essere grande come un tempo. Nel Nostro Programma Politico si propone di

difendere la PAC (Politica Agricola Comune) all’interno del bilancio Europeo ed impedire che la commissione stralci una parte del bilancio agricolo in favore del finanziamento di “altre emergenze” come quella dei migranti. Pur nei limiti delle regole Pac, si costruisca un sistema coerente di interventi per le infrastrutture, per favorire strutture più efficienti, per investire sulla produttività, per promuovere e sviluppare ricerca e trasferimento delle innovazioni nel settore agricolo. Nel rispetto della sostenibilità, si deve puntare a quella economica per favorire lo sviluppo e l’incremento della redditività dell’agricoltura. Di fatto sino ad ora, l’Italia non è stata capace di tutelare fino in fondo il proprio patrimonio agricolo. Il nostro Paese non riesce a produrre tutte le risorse di cui ha bisogno anche a causa di politiche restrittive dell’Unione Europea. È il momento di ridare al Suo Popolo ciò che di diritto ci appartiene, ossia la dignità; impediamo il lavoro in nero e sottopagato che da decenni opera nel nostro paese e che ha allontanato noi Italiani dalle nostre terre. Le elenco alcuni punti che secondo noi andrebbero affrontati con la massima urgenza: 1-Elenco delle aziende agricole di tutto il territorio Italiano che operano con le stagionalità, per assicurarsi che non utilizzino manodopera in nero. 2-Costituzione di un organo di controllo provinciale per il controllo dell’intera filiera agricola, rispetto alle assunzioni. 3-Proposta di lavoro a chi beneficia del reddito di cittadinanza, senza la possibilità di rifiuto. 4-Tassazione agevolata per agricoltori che assumeranno i beneficiari di reddito di cittadinanza. Presidente Giuseppe Conte, attraverso questa lettera noi di Ultima Legione ci facciamo promotori dell’appello di milioni di Italiani. E’ un duro cammino quello che ci attende ma vogliamo ridare la dignità al Nostro Popolo e riscattare l’orgoglio Nazionale. Confidiamo nella Sua serietà e professionalità, certi che non verrà ignorata questa nostra richiesta.

Il Movimento Ultima Legione scrive a Conte

Il Movimento Ultima Legione scrive a Conte

Egregio Presidente del Consiglio Giuseppe Conte,

sono Enzo Cervoni, Presidente del Movimento Ultima Legione.
Le scrivo questa mia per suggerirle una nostra proposta. L’Italia si è trovata in una situazione di
crisi senza precedenti in questo 2020, sicuramente la più grave dopo la seconda Guerra Mondiale.
E’stato detto e scritto tanto sulle misure preventive da adottare durante questa emergenza,
purtroppo a mio avviso tardi per gestire la prima fase della diffusione del Covid-19 tanto da essere
investiti da uno Tzunami.
Alcuni aspetti di sicuro non erano controllabili, altri però hanno rivelato grandi limiti nella
gestione da parte del Governo Italiano, quando avremmo potuto ispirarci a strategie già messe in
atto in passato, per esempio durante la pandemia della “Spagnola”. Sarebbe stato consono
prendere le informazioni esistenti e tradurle ai tempi di oggi, con provvedimenti tempestivi.
Quello che è passato dal Governo, nella fase iniziale dell’epidemia, non è stata la percezione di
un’emergenza; le dichiarazioni di allarme venivano percepite con molto scetticismo e, gli stessi
personaggi politici, hanno sottovalutato la situazione tanto da trovarsi nei ristoranti oppure a fare
gli aperitivi, ed in seguito contagiati. Le strategie prese dal Governo sono state tardive; era saggio
adottarle con largo anticipo. Ma sono certo di non essere l’unico ad avere espresso questo
pensiero. Sono stati tagliati 37 Mld di euro in 10 anni per la Sanità pubblica, la chiusura di quasi
200 ospedali e 70 mila posti letto, blocco delle assunzioni del personale medico e paramedico, con
la perdita netta di 6mila medici con i quali saremmo sicuramente stati in grado di affrontare questo
problema in maniera più efficiente, e con le strutture adeguate. Nello stesso periodo si sono invece
aperti 9.282 centri di accoglienza che negli anni hanno ospitato centinaia di migliaia con picchi di
oltre 200mila nello stesso periodo e che, ancora oggi, in pieno dramma con ospedali che
scoppiano, continuano ad ospitare oltre 85mila richiedenti asilo, con una spesa di 25 mld in
accoglienza.
La proposta che invece vorrei chiederle, e che credo sia un gesto nobile da parte dello Stato
Italiano, è di istituire un fondo risarcitorio, per le famiglie dei nostri connazionali deceduti per
colpa di questo terribile virus dovuto sia ai ritardi nella gestione che al conseguente ritardo di una
possibile cura e/o terapia per poterli salvare. A proposito di questo, noi di Ultima Legione,
abbiamo pensato di utilizzare una parte di quei 1.8 miliardi risparmiati dal reddito di cittadinanza,
per concedere questo risarcimento.

ORGOGLIO ITALIANO – EROI IN PRIMA LINEA

ORGOGLIO ITALIANO – EROI IN PRIMA LINEA

L’Italia nel mondo, ha sempre goduto di fama e rispetto, mostrandosi capace di offrire tutta se’ stessa, senza mai doversi chinare di fronte a chi spesso la addita come Paese dalle mille ombre. E in questi momenti di esistenza tanto sofferente per il mondo intero, ancora una volta ha rivelato il suo esser capace e pronta allo spirito di abnegazione nell’ora della chiamata. Ne è data testimonianza, questo mese, dalla più prestigiosa rivista al mondo, il Time, che ha voluto dedicare una delle sue copertine ad un medico anestesista Italiano, eroe in prima linea su un fronte di guerra virologica tra le più letali che si siano mai affrontate.  Ad oggi, si registrano oltre 13 mila infettati, pari oramai al 10 per cento dei contagiati, fra coloro che operano nelle strutture sanitarie o al di fuori di queste, assistendo i nostri anziani nelle case di riposo o presso centri privati terapici. Senza armi, a mani nude, lasciando spesso a se’ stessi tutto il peso di questa lotta contro il tempo nell’assistere, curare e tentare di salvare gli ammalati. E ancora, centinaia i morti tra dottori e assistenti sanitari nel triste elenco che ogni giorno occorre aggiornare.  Un riconoscimento, quindi, quello del più rinomato settimanale al mondo, per quanto l’Italia degli angeli in camice bianco sta facendo, unitamente a tanti altri nostri connazionali, senza risparmiarsi nell’operatività del proprio lavoro che definire missione non e’ eufemismo ma pura verità rendendoci ancora una volta orgogliosi del nostro dirci Italiani.

TIME @TIME – “We must get it into our heads that our lives have changed.” Francesco Menchise, an anesthesiologist in Ravenna, Italy https://ti.me/2yHILhT
UN MOSTRO DAL NOME COVID19

UN MOSTRO DAL NOME COVID19

I primi due casi di Coronavirus in Italia, sono stati una coppia di turisti cinesi, ricoverati in isolamento il 29 Gennaio. Il 31 di Gennaio lo Stato Italiano ha dichiarato lo stato di emergenza. Il primo caso di trasmissione secondaria si è verificato a Codogno, Comune della Lombardia in provincia di Lodi, il 18 febbraio 2020. Secondo i dati del 18 Aprile 2020, ad oggi sono 175.925 i casi totali dall’inizio della pandemia. Le persone attualmente positive sono 107.771, 23.227 deceduti e 44.927 guariti. Una catastrofe!!! Una delle province più colpite é stata Bergamo. A marzo 2020 in provincia di Bergamo sono morte oltre 5.400 persone, di cui circa 4.500 riconducibili al coronavirus.  Una delle foto simbolo della pandemia nel Bergamasco è quella che immortala mezzi dell’esercito mentre portano decine di bare dal cimitero di Bergamo in forni crematori di altre regioni. L’impressionante colonna di mezzi militari ha attraversato la sera del 18 marzo il cuore della città, dal cimitero monumentale fino all’autostrada.

Altrettanto forte l’immagine di Elena Pagliarini, 40 anni. La donna è stata fotografata mentre riposa con ancora indosso la tuta protettiva e la mascherina, stremata dal turno in ospedale. La donna, pochi giorni dopo lo scatto, è risultata positiva al coronavirus. Il 3 aprile è arrivata la notizia della sua guarigione.

Dopo le misure di contenimento attuate su tutto il territorio Nazionale  cioè il divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati un comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute ed i diversi decreti emanati dal Governo, l’ultimo DPCM in data 10 Aprile 2020, prolunga le misure fino al 3 Maggio. Restano aperti come sempre alimentari, farmacie, negozi di generi di prima necessità e i servizi essenziali. Permette però la riapertura dal 14 aprile dei negozi per neonati e bambini, librerie e cartolibrerie. Forse la mossa è ancora troppo azzardata!!