Immigrazione UltimaLegione

Immigrazione UltimaLegione

“Siamo tolleranti e civili NOI Italiani nei confronti di tutti i diversi, neri,rossi, gialli. Specie quando si trovano lontano, a distanza telescopica da noi”.

L’ondata migratoria che si sta avverando in Italia, non ha alcun legame né culturalmente, né legalmente, con una immigrazione regolare. I flussi migratori sono destinati a crescere nei prossimi anni, creando allo Stato Italiano gravi problemi; infatti è impossibile accogliere tutta questa gente nei centri di accoglienza, ma soprattutto comporta dei costi notevoli per mantenerla e rimpatriarla. Ciò che crea più preoccupazione è sicuramente il fatto che molti di questi immigranti sono clandestini, delinquenti e malavitosi. Naturalmente le organizzazioni criminali sono le prime a reclutarli, offrendo del lavoro illegale. Spesso i malavitosi si servono di loro per lo spaccio di droga, mentre le donne vengono immesse nella fitta rete della prostituzione. Bisogna provvedere a mettere in atto una strategia per ridurre questo fenomeno, almeno per limitare il numero degli sbarchi via mare.
Ferrea disciplina e nessun meccanismo elastico nella concessione, a stranieri, per il rilascio del documento analogo alla “ carta verde” in uso negli Stati uniti d’America, per poter entrare e soggiornare in territorio Nazionale. Tale documento è subordinato al rilascio del “nulla osta” fornito dal Consolato Italiano nella terra d’origine del candidato che provvederà, nei modi e nei tempi necessari, a reperire tutte quelle informazioni personali e generali utili alla formazione di un quadro valutativo del richiedente per una corretta procedura di riconoscimento. Il nulla osta al lavoro
A monte, la Nostra Nazione deve avere già preso accordi con il paese d’origine del migrante. In caso contrario si revoca lo status di rifugiato con la perdita di diritto alla domanda di prote-
zione Internazionale.

Cittadinanza Italiana
Gli stranieri extracomunitari possono lavorare in Italia ed ottenere, a questo fine, un regolare permesso di soggiorno seguendo ferree norme di immigrazione per il rilascio dei permessi di soggiorno e/o di residenza, fissando le condizioni e i requisiti necessari per ottenerli, nonché le modalità operative per richiederli. Ovviamente non sono illimitati, è una dichiarazione con la quale l’amministrazione pubblica certifica che non vi sono impedimenti di alcun genere per l’ingresso in Italia e per il soggiorno di un cittadino di un Paese al di fuori dell’Unione Europea che abbia intenzione di prestare un’attività lavorativa di tipo subordinato.

Rigidità nell’assegnazione del titolo di “domiciliazione” per gli stranieri che verrà rilasciato a seguito di formale richiesta, lavorando e non commettendo reati. Durante questo Tali meccanismi sono una sorta di primo sbarramento utile ad interrompere ciò che si è trasformato in un flusso migratorio indesiderato di interminabili schiere di clandestini o di non aventi diritto, camuffati da migranti e/o richiedenti asilo.
periodo, il candidato dovrà seguire dei corsi per il conseguimento di un attestato di frequenza di lingua Italiana, usi, costumi,leggi e religione.
Il cittadino straniero dovrà inoltre superare una visita medica attestante “sana e robusta costituzione fisica”.

Il titolo di “residenza” verrà rilasciato, a seguito di formale richiesta, dopo i successivi cinque anni di permanenza sul territorio Italiano, lavorando e non com- mettendo reati. Dopo il decimo anno di permanenza in Italia ed in seguito ad un giura- mento di fedeltà alla Nostra Nazione, lavorando e senza commettere reati, al candidato verrà concessa la “ cittadinanza”.
Sono da considerarsi clandestini anche i Rom illegali nel nostro Paese. In Italia i Rom e i sinti superano le 150.000 persone, 25,000 di loro in emergenza abitativa e, nel caso specifico, in baraccopoli formali, in baraccopoli informali, in micro insediamenti, in centri di raccolta rom e in pessime condizioni igienico-sanitarie. Il loro modus di sostentamento va contro i nostri usi, costumi e leggi.
Il loro modus di sostentamento va contro i nostri usi, costumi e leggi. Per chi decide di permanere nel nostro Paese legalmente DEVE seguire le pratiche di immigrazione Italiane attenedosi alle regole del Nostro Paese con obbligo di frequenza scolastica ai minori. Chiusura di tutti i campi Rom e rimpatrio dei Rom illegali e con precedenti penali.Modificare la legge 91/1992 inserendo un procedimento che vieta la cittadinanza per na- turalizzazione.
I genitori dovranno attenersi alle regole per gli stranieri per l’assegnazione del titolo di “domiciliazione”, “residenza” e “cittadinanza”. A soggetti responsabili di terrorismo islamico e/o soggetti di apologia del terrorismo islamico, strumento di pericolosità sociale, verrà immediatamente revocata la cittadinanza e/o qualsiasi tipologia di documento rilasciato per soggiornare nel nostro Paese con espulsione a vita dalla Nostra nazione.
Chiusura dei circoli culturali abusivi. L’Art. 20 della Costituzione Italiana libertà di coscienza imposizione vincolante coscienza di ciascuno, attività
e non permette che i comportamenti individuali siano oggetto di libero esercizio ,buon costume.

ONG – Pericolo Nazionale
Divieto di sbarco alle navi ONG per passeggeri che non sono muniti di documenti identi- ficativi.
Persistono i problemi con tutte le organizzazioni non governative che continuano ad operare illegalmente in quanto non rispettano la nostra richiesta di immigrazione regolata e controllata, favorendo invece l’immigrazione clandestina, che rappresenta un rischio per
la sicurezza Nazionale.
L’Italia è uno Stato Sovrano e il governo può decidere di negare l’attracco ad una nave che batte bandiera straniera se sospetta che ci sia stata una violazione delle leggi italiane e che l’arrivo della nave arrechi “pregiudizio alla pace, al buon ordine e alla sicurezza dello stato costiero” in base alla convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982, ratificata dall’Italia nel 1994, agli art. 17 e 19 combinati insieme. Quindi, chi varca
le acque territoriali Italiane dev’essere già munito di documenti identificativi segnalati anticipatamente dalle autorità dei paesi di provenienza, passando dai vari consolati Italiani. Chi non è in possesso di tale documento, deve essere immediatamente rimpatriato
nel paese d’origine.
Centri Accoglienza
Lo sforzo finanziario dell’Italia è stato ingente. Oltre ai 2,4 miliardi dell’accoglienza, con circa 9.200 centri di ospitalità dislocati nel 40% dei Comuni, ci sono gli oneri delle forze dello Stato impegnate sul fronte immigrazione: Guardia costiera, Marina militare, Guardia di Finanza e Polizia di Stato.
Le criticità sui centri di accoglienza sono molte.
Il sistema di accoglienza dei migranti si fonda, in primo luogo, sul principio della leale collaborazione, secondo forme apposite di coordinamento nazionale e regionale. Quindi, la gestione dei centri di accoglienza deve venire dalle regioni e non più da privati anche per i centri Centri di accoglienza già esistenti. Più controlli nei rendiconti delle spese. Le condizioni per soggiornare nel nostro paese sono le stesse per tutti i migranti: lavoro, legalità, usi e costumi,
diritti e doveri.
La follia dello IUS SOLI
Un operatore su tre denuncia una carenza o l’inesistenza di controlli e ispezioni istituzionali sull’operato dei soggetti che gestiscono l’accoglienza senza contare il sovraffollamento delle strutture.
Se solo pensiamo che in alcuni Paesi Europei i soggetti in attesa di trasferimento e/o di accoglienza definitiva, sono sottoposti a detenzione amministrativa, l’Italia, tanto criticata dall’UE, è ancora uno degli Stati più civili.
E’ una totale falsità riferirsi allo “ius soli” come a una legge “umanitaria”.
Servirebbe ad avere diritto alla cittadinanza per bambini che non sono nati in Italia e quindi non ne avrebbero comunque diritto.

Lo si potrebbe dare agevolmente, e più equamente, anche con una legge apposita che esaminasse più a fondo il livello di base culturale minimo necessario alla completa integrazione con fierezza del richiedente.
Se l’Italia adottasse lo “ius soli” spalancherebbe la sua già malandata porta d’ingresso a una ondata migratoria dall’Africa (e da tutti i Paesi della confinante Asia Indo-Europea) che sarebbe l’equivalente di uno tsunami umano di proporzioni bibliche. Attivando lo “ius soli” si amplierebbe all’infinito la possibilità di attribuire a chiunque la cittadinanza ita- liana senza nemmeno coinvolgere in questo tutta l’Europa. Diventeremmo così la colonia d’Europa, luogo di arrivo e primo ostello (e crescente povertà) per la procreazione di tutta
la futura mano d’opera a basso costo d’Europa.
Abbiamo tesori immensi da conservare e proteggere, oltre alla conservazione e valorizzazione del nostro spessore culturale, già continuamente umiliato da una gran quantità di politici e amministratori privi di onestà e competenza. Teniamoci con orgoglio il nostro “ius sanguinis” che ci garantisce almeno un legame concreto coi nostri avi i quali, anche a costo della vita talvolta, ci hanno regalato questo splendido territorio e questa splendida storia, che costituiscono ora anche per noi un debito che abbiamo verso i nostri figli.
“Roma Caput Mundi”
La vera integrazione si può attuare solo attraverso il rispetto della LEGGE ITALIANA

UltimaLegione Abruzzo – Simonetta Maggi

UltimaLegione Abruzzo – Simonetta Maggi

Amici lettori di UltimaLegione, il movimento non si ferma mai! . La nostra Simonetta Maggi (portavoce e responsabile equità sociale e disabilità di UL Abruzzo) grazie al suo spirito di sacrificio e di leadership , raccoglie e verbalizza nero su bianco una situazione di totale degrado presente a Sulmona (AQ) , dove adiacente a una zona residenziale del luogo, era presenta un campo da calcetto abusivo e abbandonato di proprietà del comune , dove all’interno di esso crescevano e prosperavano ratti e vipere che invadevano le abitazioni vicine.

Per anni i movimenti politici terzi hanno fatto orecchie da mercante, promettendo senza mai risolvere nulla. UltimaLegione si avvale di persone competenti e in grado di far parlare la penna al momento giusto. Questo è il caso della nostra Simonetta, che grazie alla sua segnalazione contenente le foto del sopralluogo, con successivo inoltro al Sindaco di Sulmona, ha messo fine a una storia che ormai andava avanti da fin troppo tempo.

Le iniziative di ultimalegione sono tutte mirate al benessere sociale, al raggiungimento di obiettivi comune e sopratutto all’aiuto concreto. Se anche tu vuoi far parte di noi, puoi tesserarti qui: https://ultimalegione.it/aderisci/

Roma “muore” e la Raggi pensa al Fascismo!

Roma “muore” e la Raggi pensa al Fascismo!

Fortuna che a Roma sarebbe dovuto cambiare tutto. Grande promessa dei 5 Stelle.
E’ cambiato sì in peggio, lo scenario che ci troviamo sotto i nostri occhi quotidianamente per le strade romane. Trasporti, rifiuti, alberi abbattuti, strade dissestate insomma Roma la città eterna, invece di migliorare cade a pezzi. La città è in preda a delinquenza, si aprono voragini, immigranti fuori controllo, colonie di Rom illegali, abusivismo ma la Sindaca pensa alla “defascistizzazione” di Roma, rinominando strade che fino a pochi giorni fa erano intitolate a luminari e intellettuali del ventennio. Un incubo che la perseguita tanto da fregarsene della Nostra capitale che è allo “Sfascio” totale. Una città invidiata in tutto il Mondo ma nel pieno di disagi e scandali.
Forse la Sindaca Virginia Raggi ha un unico desiderio nascosto, cioè quello di convertirsi al l’ebraismo, visto che la via Edoardo Fermi e Largo Nella Mortara sono state intitolate a due studiosi di origine ebraica. A Primavalle invece, la via Arturo Donaggio ha passato il testimone ad un docente universitario antifascista. Il Comune di Roma negli anni ha fatto il possibile per eliminare sul fronte della toponomastica le varie vie e largo di Martiri Fascisti, Via dei Legionari, il Ponte Littorio e piazza XXVIII Ottobre.
Fortunatamente la Nostra Capitale non è stata “esorcizzata” del tutto. Sono ancora vivi nella memoria storica segni del Ventennio. Via Giovanni Gentile, Via Gabriele d’Annunzio e Villa Borghese per ora rimangono intatti. Iscrizioni fasciste ancora visibili al Palazzo della Civiltà dell’EUR, il cosiddetto Colosseo quadrato. Alle aquile reali fasciste fino al Foro Italico, ex Foro Mussolini, modificando solo il nome ma mantenendo l’obelisco dedicato al Duce.
Il ventennio è parte della storia di Noi Italiani, che piaccia ad alcuni o meno. La Sindaca ha sicuramente altro da fare per migliorare la Nostra Roma. Si metta al lavoro!!
Ad Maiora

Lettera al Presidente Marsilio

Lettera al Presidente Marsilio

Lettera aperta al presidente Marco Marsilio della Regione Abruzzo.

Al peggio non c’è mai fine…Mentre gli italiani tutti sono costretti agli “arresti domiciliari” e obbligati dal DCPM, a giustificare i loro spostamenti e fare salti mortali per procurarsi beni di prima necessità con uno stato assente ,ma soprattutto sordo alle continue richieste di aiuto, c’è invece uno stato sempre più attento alle esigenze di persone che ci invadono, rendendosi così complice di tale scempio. Il fondo è oramai toccato con una notizia che se non fosse vera, potremmo pensare ad un’ opera kafkiana. Tale notizia ci giunge come un fulmine a ciel sereno: un paesino abruzzese di circa 80 anime, Carapelle Calvisio, dovrà ospitare cento ‘risorse” per fare la quarantena. Questo grande atto di generosità sarà gestito dalla Caritas diocesana del luogo,eh sì, sempre loro …. Una Caritas-Chiesa sempre attenta alle esigenze degli immigrati, ma non nei confronti degli italiani poiché non fonte di guadagno, oramai è risaputo… Questo esecutivo attua, con discernimento, quello che si chiama “sostituzione di popoli”. Ora le domande sorgono spontanee: L’epidemia covid19 è diventato forse il paravento per nascondere le vere intenzioni del governo (PD,M5S,IV) per gestire l’invasione? Forse le restrizioni alle quali solo gli Italiani sono sottoposti ,sono il mezzo per evitare tumulti popolari? Forse quando potremo tornare alla normalità troveremo un’Italia diversa? Le risposte non possono che essere tre “si”. Il 9 maggio è la giornata per il ricordo delle vittime del terrorismo. Trovo paradossale che questo governo onori tali vittime e nel contempo sia carnefice del proprio popolo,attuando quel terrorismo che non usa bombe e fucili,ma un ben più distruttivo terrorismo psicologico. La situazione di Carapelle Calvisio, potrebbe essere un esperimento per testare come eliminare gli abitanti di un piccolo paese senza destare sospetti. In questa maniera, procedendo gradualmente , si può attuare in altri territori italiani. Qualcuno potrebbe dire che ciò è fantascienza,ma spesso la realtà la supera . l’Italia definita paese di poeti ,santi e navigatori, non sarà più ….. Qualcuno ha deciso la nostra fine, il governo, scientemente obbedisce agli aguzzini del nostro popolo. Conte bis è quel “vecchio per antico pelo” che ci sta traghettando nell’inferno. Noi popolo italiano a differenza dei dannati Danteschi però possiamo tornare indietro, ricordate ciò che scrive: “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.
Segreteria Regionale Abruzzo – Ultima Legione

La Ministra Boldrini vuole rieducarci

La Ministra Boldrini vuole rieducarci

Se non ve ne siete accorti, siete ignoranti. Sì, esatto: gli italiani sono asini. Soprattutto quando si parla di immigrazone”. 

Questo è quanto ha affermato la Ministra Boldrini e, a metterlo nero su bianco è stata la Commissione Jo Cox , organismo voluto e presieduto alla Camera dei Deputati proprio dalla stessa Ministra, per studiare l’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio. Devo ammettere che è pagata bene per farlo, proprio da quegli Italiani a cui Lei da degli asini. La relazione spiega il concetto di “Piramide di Odio , cioè la rappresentazione di come un linguaggio ostile possa trasformarsi in odio criminale. Segue quindi un lungo elenco di opinioni negative di cui sono soliti macchiarsi, secondo Lei, i cittadini “poco illuminati”. Eh si!! Perchè la Ministra di illuminazione ne ha veramente tanta.  Ritene che “l’uomo debba provvedere alle necessità economiche della famiglia e che gli uomini siano meno adatti ad occuparsi delle faccende domestiche”; oppure che “una madre occupata non possa stabilire un buon rapporto con i figli al pari di una madre che non lavora”. Oppure…che i maschi Italiani sono maschilisti. Santa pazienza….Ma la sua ossessione sono proprio i migranti, è qui che la Ministra scatena tutto il suo odio nei confronti del suo popolo. Ormai qualunque offesa rivolta a loro, si trasforma in una difesa. Forse i membri della Commissione Jo Cox una casa nelle periferie di Milano e di Roma non l’hanno mai avuta. Altrimenti non si spiega.  Addirittura dice che “Solo con lo ius soli si sconfigge l’odio”. Cara Ministra, L’ondata migratoria che si sta avverando in Italia, non ha alcun legame né culturalmente, né legalmente, con una immigrazione regolare. I flussi migratori sono destinati a crescere nei prossimi anni, creando allo Stato Italiano gravi problemi; infatti è impossibile accogliere tutta questa gente nei centri di accoglienza, ma soprattutto comporta dei costi notevoli per mantenerla e rimpatriarla. Ciò che crea più preoccupazione è sicuramente il fatto che molti di questi immigranti sono clandestini, delinquenti e malavitosi. Poi dice ancora….bisogna “rafforzare nelle scuole l’educazione di genere” (ideologia gender)Abbiamo già abbastanza problematiche nel Nostro Belpaese; la buona scuola del suo amico Renzi è già un buco nell’acqua. I nostri ragazzi finiscono le scuole dell’obbligo senza avere appreso nulla di buono. Gli insegnanti non trasmettono l’educazione e il senso civico è vorrebbe invece inserire l’educazione Gender. “Le fondamenta di ogni stato sono l’istruzione dei suoi giovani”  questo diceva Diogene e questo dice il nostro Programma Politico. La scuola e le università italiane non forniscono ai nostri ragazzi un livello di istruzione adeguato. La spesa pubblica italiana per l’istruzione continua a essere tra le più basse dell’UE. L’Italia delinea uno Stato lontano dagli standard europei ed è inerme di fronte alla costante emorragia del settore scolastico. Sia come percentuale del Pil, sia come percentuale della spesa pubblica totale, gli investimenti italiani sono al di sotto della soglia media e a volte anche più bassi. I dati sono preoccupanti. Invece del “Gender” fossi in Lei mi preoccuperei di offrire una migliore istruzione ai nostri figli. Italiani!

Il Movimento Ultima Legione scrive a Conte

Il Movimento Ultima Legione scrive a Conte

Egregio Presidente del Consiglio Giuseppe Conte,

sono Enzo Cervoni, Presidente del Movimento Ultima Legione.
Le scrivo questa mia per suggerirle una nostra proposta. L’Italia si è trovata in una situazione di
crisi senza precedenti in questo 2020, sicuramente la più grave dopo la seconda Guerra Mondiale.
E’stato detto e scritto tanto sulle misure preventive da adottare durante questa emergenza,
purtroppo a mio avviso tardi per gestire la prima fase della diffusione del Covid-19 tanto da essere
investiti da uno Tzunami.
Alcuni aspetti di sicuro non erano controllabili, altri però hanno rivelato grandi limiti nella
gestione da parte del Governo Italiano, quando avremmo potuto ispirarci a strategie già messe in
atto in passato, per esempio durante la pandemia della “Spagnola”. Sarebbe stato consono
prendere le informazioni esistenti e tradurle ai tempi di oggi, con provvedimenti tempestivi.
Quello che è passato dal Governo, nella fase iniziale dell’epidemia, non è stata la percezione di
un’emergenza; le dichiarazioni di allarme venivano percepite con molto scetticismo e, gli stessi
personaggi politici, hanno sottovalutato la situazione tanto da trovarsi nei ristoranti oppure a fare
gli aperitivi, ed in seguito contagiati. Le strategie prese dal Governo sono state tardive; era saggio
adottarle con largo anticipo. Ma sono certo di non essere l’unico ad avere espresso questo
pensiero. Sono stati tagliati 37 Mld di euro in 10 anni per la Sanità pubblica, la chiusura di quasi
200 ospedali e 70 mila posti letto, blocco delle assunzioni del personale medico e paramedico, con
la perdita netta di 6mila medici con i quali saremmo sicuramente stati in grado di affrontare questo
problema in maniera più efficiente, e con le strutture adeguate. Nello stesso periodo si sono invece
aperti 9.282 centri di accoglienza che negli anni hanno ospitato centinaia di migliaia con picchi di
oltre 200mila nello stesso periodo e che, ancora oggi, in pieno dramma con ospedali che
scoppiano, continuano ad ospitare oltre 85mila richiedenti asilo, con una spesa di 25 mld in
accoglienza.
La proposta che invece vorrei chiederle, e che credo sia un gesto nobile da parte dello Stato
Italiano, è di istituire un fondo risarcitorio, per le famiglie dei nostri connazionali deceduti per
colpa di questo terribile virus dovuto sia ai ritardi nella gestione che al conseguente ritardo di una
possibile cura e/o terapia per poterli salvare. A proposito di questo, noi di Ultima Legione,
abbiamo pensato di utilizzare una parte di quei 1.8 miliardi risparmiati dal reddito di cittadinanza,
per concedere questo risarcimento.