La Ministra Boldrini vuole rieducarci

La Ministra Boldrini vuole rieducarci

Se non ve ne siete accorti, siete ignoranti. Sì, esatto: gli italiani sono asini. Soprattutto quando si parla di immigrazone”. 

Questo è quanto ha affermato la Ministra Boldrini e, a metterlo nero su bianco è stata la Commissione Jo Cox , organismo voluto e presieduto alla Camera dei Deputati proprio dalla stessa Ministra, per studiare l’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio. Devo ammettere che è pagata bene per farlo, proprio da quegli Italiani a cui Lei da degli asini. La relazione spiega il concetto di “Piramide di Odio , cioè la rappresentazione di come un linguaggio ostile possa trasformarsi in odio criminale. Segue quindi un lungo elenco di opinioni negative di cui sono soliti macchiarsi, secondo Lei, i cittadini “poco illuminati”. Eh si!! Perchè la Ministra di illuminazione ne ha veramente tanta.  Ritene che “l’uomo debba provvedere alle necessità economiche della famiglia e che gli uomini siano meno adatti ad occuparsi delle faccende domestiche”; oppure che “una madre occupata non possa stabilire un buon rapporto con i figli al pari di una madre che non lavora”. Oppure…che i maschi Italiani sono maschilisti. Santa pazienza….Ma la sua ossessione sono proprio i migranti, è qui che la Ministra scatena tutto il suo odio nei confronti del suo popolo. Ormai qualunque offesa rivolta a loro, si trasforma in una difesa. Forse i membri della Commissione Jo Cox una casa nelle periferie di Milano e di Roma non l’hanno mai avuta. Altrimenti non si spiega.  Addirittura dice che “Solo con lo ius soli si sconfigge l’odio”. Cara Ministra, L’ondata migratoria che si sta avverando in Italia, non ha alcun legame né culturalmente, né legalmente, con una immigrazione regolare. I flussi migratori sono destinati a crescere nei prossimi anni, creando allo Stato Italiano gravi problemi; infatti è impossibile accogliere tutta questa gente nei centri di accoglienza, ma soprattutto comporta dei costi notevoli per mantenerla e rimpatriarla. Ciò che crea più preoccupazione è sicuramente il fatto che molti di questi immigranti sono clandestini, delinquenti e malavitosi. Poi dice ancora….bisogna “rafforzare nelle scuole l’educazione di genere” (ideologia gender)Abbiamo già abbastanza problematiche nel Nostro Belpaese; la buona scuola del suo amico Renzi è già un buco nell’acqua. I nostri ragazzi finiscono le scuole dell’obbligo senza avere appreso nulla di buono. Gli insegnanti non trasmettono l’educazione e il senso civico è vorrebbe invece inserire l’educazione Gender. “Le fondamenta di ogni stato sono l’istruzione dei suoi giovani”  questo diceva Diogene e questo dice il nostro Programma Politico. La scuola e le università italiane non forniscono ai nostri ragazzi un livello di istruzione adeguato. La spesa pubblica italiana per l’istruzione continua a essere tra le più basse dell’UE. L’Italia delinea uno Stato lontano dagli standard europei ed è inerme di fronte alla costante emorragia del settore scolastico. Sia come percentuale del Pil, sia come percentuale della spesa pubblica totale, gli investimenti italiani sono al di sotto della soglia media e a volte anche più bassi. I dati sono preoccupanti. Invece del “Gender” fossi in Lei mi preoccuperei di offrire una migliore istruzione ai nostri figli. Italiani!

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