UN MOSTRO DAL NOME COVID19

UN MOSTRO DAL NOME COVID19

I primi due casi di Coronavirus in Italia, sono stati una coppia di turisti cinesi, ricoverati in isolamento il 29 Gennaio. Il 31 di Gennaio lo Stato Italiano ha dichiarato lo stato di emergenza. Il primo caso di trasmissione secondaria si è verificato a Codogno, Comune della Lombardia in provincia di Lodi, il 18 febbraio 2020. Secondo i dati del 18 Aprile 2020, ad oggi sono 175.925 i casi totali dall’inizio della pandemia. Le persone attualmente positive sono 107.771, 23.227 deceduti e 44.927 guariti. Una catastrofe!!! Una delle province più colpite é stata Bergamo. A marzo 2020 in provincia di Bergamo sono morte oltre 5.400 persone, di cui circa 4.500 riconducibili al coronavirus.  Una delle foto simbolo della pandemia nel Bergamasco è quella che immortala mezzi dell’esercito mentre portano decine di bare dal cimitero di Bergamo in forni crematori di altre regioni. L’impressionante colonna di mezzi militari ha attraversato la sera del 18 marzo il cuore della città, dal cimitero monumentale fino all’autostrada.

Altrettanto forte l’immagine di Elena Pagliarini, 40 anni. La donna è stata fotografata mentre riposa con ancora indosso la tuta protettiva e la mascherina, stremata dal turno in ospedale. La donna, pochi giorni dopo lo scatto, è risultata positiva al coronavirus. Il 3 aprile è arrivata la notizia della sua guarigione.

Dopo le misure di contenimento attuate su tutto il territorio Nazionale  cioè il divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati un comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute ed i diversi decreti emanati dal Governo, l’ultimo DPCM in data 10 Aprile 2020, prolunga le misure fino al 3 Maggio. Restano aperti come sempre alimentari, farmacie, negozi di generi di prima necessità e i servizi essenziali. Permette però la riapertura dal 14 aprile dei negozi per neonati e bambini, librerie e cartolibrerie. Forse la mossa è ancora troppo azzardata!!

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